È innocente don Martin Steiner, il giovane parroco di Vilpiano, accusato di pedofilia e sospeso lo scorso marzo dalla diocesi di Bolzano e Bressanone. A dirlo è la procura di Bolzano che, dopo oltre tre mesi di indagini, chiede ora l’archiviazione del caso che aveva causato molto clamore e stupore in Alto Adige. Il sacerdote era sospettato di comportamenti «discutibili» nei confronti dei bambini. I “contatti” sarebbero avvenuti durante l’esercizio della sua funzione di prete e insegnante di religione. La segnalazione era partita dai servizi sociali della comunità comprensoriale. Da subito le accuse non avevano convinto gran parte dei fedeli del paesino della valle dell’Adige. Il sindaco di Terlano, Klaus Runer, ora accusa sulle pagine dell’Alto Adige che «si è gettato fango su un sacerdote ancora prima che la procura avesse tempo e modo di indagare». A causa della sua giovane età, aggiunge, «ha sempre avuto un rapporto diretto e franco con le nuove generazioni».
