
Il Papa ha accettato le dimissioni del vescovo australiano di Maitland-Newcastle, monsignor Michael John Malone, dopo le polemiche relative al caso di un prete accusato di pedofilia. «Mentre la nostra diocesi ha raggiunto molti successi negli anni recenti, il profilo della Chiesa ha sofferto e la nostra missione è stata compromessa a causa degli eventi che abbiamo affrontato», ha scritto oggi il vescovo in un comunicato diffuso dalla diocesi. «Dopo un considerevole discernimento, credo che è tempo per un nuovo leader con energia e visione fresche che può portare la diocesi ad un nuovo stadio di rinnovamento». Solo la scorsa settimana, monsignor Malone aveva indetto una giornata di preghiera e pentimento per «il male fatto ai sopravvissuti e ai fedeli dai passati incidenti di abusi sessuali del clero». Il vescovo ha tra l’altro gestito in modo controverso il caso di padre Maurice T. Lebel, sacerdote sospeso e poi riammesso al ministero per accuse di pedofilia peraltro non accertate giurisdizionalmente. (Ska)
