Alcune decine di vittime belghe di preti pedofili presenteranno una denuncia collettiva contro i vescovi belgi, i responsabili della Chiesa cattolica in Belgio e il Vaticano presso il tribunale di Gand il prossimo 16 settembre: lo ha annunciato la legale del gruppo, Christine Mussche, al principale quotidiano belga in lingua fiamminga, De Morgen. Delle circa 80 vittime che inizialmente erano disposte a partecipare alla “class action”, alcune hanno rinunciato, probabilmente, sempre secondo la Mussche, a causa delle dichiarazioni del senatore e professore di diritto canonico Rik Torfs, che hanno avuto un effetto di dissuasione perche’ sostenevano che la denuncia ha poche possibilita’ di successo. «È scandaloso – ha commentato l’avvocata – si tratta di una nuova conferma dell’intimidazione esercitata dalla Chiesa e di cui queste vittime hanno già sofferto». (Ven)
