La giustizia cilena ha inviato al Vaticano una rogatoria in cui viene chiesto il dossier del processo canonico contro il sacerdote Fernando Karadima, 83 anni, accusato di abusi sessuali nei confronti di alcuni giovani. Lo rendono noto fonti giudiziarie. L’arcivescovado di Santiago e la Nunziatura Apostolica avevano respinto la richiesta in tal senso. Ma la magistrata Jessica Gonzalez, responsabile delle indagini sul caso Karadima, che ha fatto molto scalpore in Cile alla luce della notorietà del sacerdote – tra i più influenti religiosi della Chiesa locale – dopo aver ottenuto il via libera della Corte Suprema, ha inviato a Roma la rogatoria. Gli abusi di cui è accusato il sacerdote risalgono a molti anni fa, e la stessa Congregazione per la Dottrina della Fede, l’organismo del Vaticano che si occupa dei problemi del clero, lo ha ritenuto colpevole, condannandolo a vivere in ritiro. È appunto il relativo dossier che vuole conoscere la giustizia cilena. (RIG-YOY)
