Il vescovo belga monsignor Roger Vangheluwe, sospeso dall’incarico l’anno scorso dopo aver ammesso di aver commesso abusi sessuali su un nipote minorenne, ha riconosciuto in un’intervista alla tv belga VT4 di aver abusato anche di un altro nipote. Il presule, che ha lasciato il Paese nei giorni scorsi su istruzione della Congregazione vaticana per la dottrina della fede, ha detto pero’ di non considerarsi un pedofilo: «Non aveva niente a che fare con la sessualità – ha detto a proposito degli abusi -. Ho spesso avuto a che fare con bambini e non ho mai sentito la minima attrazione. Era una certa intimità che si era creata». (asp/sam/lv)
