Pedofilia, Belgio: l’ex vescovo di Bruges se ne va in esilio (Asca)

Roger Vangheluwe

L’ex-vescovo di Bruges, monsignor Roger Vangheluwe, che ha confessato di aver abusato sessualmente di suo nipote quando questi era minore, ha lasciato il Belgio su ordine della Congregazione vaticana per la dottrina della fede. Lo rende noto la nunziatura vaticana a Bruxelles in un comunicato.  «La Congregazione – si legge in un comunicato – ha deciso che, anche se gli abusi sessuali commessi su suo nipote sono prescritti secondo il Diritto canonico, monsignor Vangheluwe deve lasciare il Belgio e iniziare un periodo di cura spirituale e psicologica». Il vescovo, dopo le sue dimissioni, ha vissuto in vari luoghi, senza un indirizzo fisso, e – informa il comunicato – «ha già lasciato il Paese».  Secondo articoli comparsi ieri sulla stampa belga, il vescovo aveva chiesto rifugio presso la rappresentanza diplomatica vaticana in Belgio.  (asp/mau/ss)

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