Dopo due anni di inchieste e battaglie legali, la diocesi cattolica di Wilmington, nello Stato del Delaware, ha accettato di patteggiare un risarcimento di 77 milioni di dollari a favore di un gruppo di 150 presunte vittime di abusi sessuali. A dirlo è un portavoce della diocesi al Washington Post. La diocesi ha accettato di rendere pubblici sul web i documenti relativi alle denunce, che risalgono anche agli anni Cinquanta. Le accuse avevano spinto la diocesi, che comprende circa 230.000 fedeli, a presentare istanza di fallimento nel 2009, anticipando i possibili costi di una causa legale. Altre sette diocesi cattoliche negli Usa hanno presentato istanza di fallimento a causa di accuse di pedofilia. (A24)
