Si sono presentati vestiti da carabinieri, accusandolo di essere un pedofilo. La vittima, un sacerdote di 70 anni, preso dal panico, ha consegnato loro 21 mila euro, tra contanti e assegni. Quando si è accorto di essere stato raggirato, non ha potuto fare altro che denunciare l’episodio ai carabinieri. E’ successo ieri sera a Costa Volpino, in provincia di Bergamo. Due sconosciuti, di sicuro italiani, hanno suonato all’ abitazione del parroco, qualificandosi come carabinieri. I due hanno raccontato al sacerdote che era sospettato di essere coinvolto in un grave episodio di pedofilia e si sono fatti consegnare i soldi che aveva in casa, seimila euro in contanti e un assegno da 15 mila euro. I truffatori si sono allontanati spiegando che sarebbero rientrati in caserma per confrontare le matrici. A quel punto, di loro si sono perse le tracce. Poco dopo il parroco si è accorto del raggiro e ha chiamato i carabinieri. I militari hanno confermato che il sacerdote e’ estraneo a qualsiasi accusa di pedofilia. ( YN2-GNN)
