Il teologo belga Francois Houtart, una delle figure più rilevanti del movimento Altermondista, ha confessato di avere compiuto abusi sessuali su uno dei suoi cugini, all’epoca minorenne, 40 anni fa. La confessione è fatta oggi al quotidiano francofono Le Soir. Houtart, fondatore del Centro Tricontinental (Cetri) che è attivo presso l’Università di Lovanio e della rivista Alternatives Sud, ha chiesto ai sostenitori di ritirare la sua candidatura al Nobel per la pace, così come aveva preteso il cugino. L’uomo ha rotto il silenzio quarantennale denunciando gli abusi alla Commissione Adriaenssens, che per conto della Conferenza dei vescovi ha raccolto, tra il 19 aprile e il 24 giugno scorso, 475 denunce di persone molestate da preti o personale ecclesiastico. Secondo il racconto di Houtart, i fatti che lo riguardano risalgono a 40 anni fa, quando fu invitato da parenti a trascorrere qualche giorno a casa loro, nei pressi di Liegi. “Attraversando la camera di uno dei ragazzi della famiglia, ho in effetto toccato le sue parti intime due volte, cosa che l’ha svegliato e colpito. È stato chiaramente un atto inconsiderato e irresponsabile”, ha detto Houtart rispondendo da Quito (Ecuador), dove si trova, alle domande del quotidiano. (OS)
