Pedofilia, Noi siamo Chiesa scarica il prete dei gay (Agi)

«L’arresto prima e la pesante condanna poi, senza neppure la concessione degli arresti domiciliari, di don Domenico Pezzini ha creato grande sorpresa, molto turbamento e sofferenza tra quanti condividono un nuovo approccio al rapporto tra fede cristiana e persone omosessuali». Lo afferma una nota di “Noi siamo Chiesa”, sigla del dissenso cattolico che da tempo collaborava con Pezzini «per favorire la piena accoglienza e la pari dignità di gay, lesbiche, bisessuali, transessuali e transgender nella Chiesa e nella società. Un obiettivo – sottolinea la nota – che mantiene, ora più di prima, la sua urgenza». Ovviamente, l’organizzazione «spera che il processo d’appello dichiari la piena innocenza di don Pezzini, ma – si legge nel comunicato diffuso oggi – allo stato delle cose sulla base della sentenza di primo grado, Noi siamo Chiesa, insieme a un sincero sentimento di vicinanza nei confronti di don Domenico, non può che contestualmente esprimere la propria deplorazione e la propria ferma condanna nei confronti dei fatti, così come fino a ora accertati, e la propria piena solidarietà alla vittima dei comportamenti criminosi che, secondo il Tribunale, sarebbero stati posti in essere». (Siz)

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