Audizione di Kevin ANNETT, Clarita VARGAS e Henry Charles COOK, rappresentanti dell’associazione di nativi canadesi “Friends and Relatives of Disappeared” (Camera dei Deputati)

Atti della Camera dei deputati, Indagine conoscitiva sulle violazioni dei diritti umani nel mondo. Audizione di Kevin ANNETT, Clarita VARGAS e Henry Charles COOK, rappresentanti dell’associazione di nativi canadesi “Friends and Relatives of Disappeared” (aprile 2010)

Per oltre un secolo, dalla fine dell’Ottocento alla fine del Novecento, centinaia di migliaia di indigeni canadesi hanno subito terribili abusi nelle “scuole residenziali” gestite dalla chiesa cattolica e dalle varie chiese protestanti. Violenze fisiche, sessuali, elettroshock, sperimentazioni di psicofarmaci, sterilizzazioni, costretti a dimenticare la propria lingua, la famiglia, le tradizioni, la propria religione e a cristianizzarsi. Stime realistiche parlano di 50.000 bambini scomparsi. L’ultima scuola residenziale è stata chiusa nel 1996, ma la storia del genocidio ha fatto il giro del mondo la prima volta nel 2007 quando il film-doc di Annett, “Unrepentant”, è stato premiato come miglior documentario al Los Angeles Indipendent Film Festival. Nel 2008 il premier canadese Stephen Harper ha chiesto scusa in via ufficiale alle vittime, ai superstiti e ai loro familiari, dando il via a un’inchiesta governativa che prosegue ancora oggi. Nel 2009 Benedetto XVI si è detto «rammaricato» per quanto è successo. Nell’aprile del 2010 Annett, Vargas e Cook sono stati invitati in Italia dalla commissione presieduta da Furio Colombo dove hanno ricostruito il dramma vissuto dal loro popolo.

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